Per non cadere nelle mani degli usurai
- No al denaro facile
Non rivolgerti mai, per nessuna ragione, a chi ti offre denaro in prestito con rapide procedure chiedendoti in cambio interessi elevati o altre pesanti condizioni. - Possibilmente banche
Recati soltanto presso le banche o le società finanziarie autorizzate e renditi sempre conto di quanto ti vengono a costare i soldi presi in prestito. - Finanziarie autorizzate
Quando ti rivolgi a una finanziaria, assicurati che sia abilitata ad esercitare il credito. E accertati sempre che tutte le condizioni risultino dal contratto. - Consorzio fidi e Fondazione antiusura
Se nessuna banca è in grado di garantirti un prestito, rivolgiti allora ad un Consorzio fidi o alla Fondazione antiusura più vicina. - Denuncia l’usuraio
Denuncia prima possibile l’usuraio alle autorità di polizia. Non perdere mai tempo: prima denunci e maggiori sono le possibilità di tornare a una vita normale. La legge, infatti, aiuta le vittime dell’usura che hanno denunciato. - Fatti furbo
Per incastrare l’usuraio fatti furbo: la tua denuncia sarà più incisiva quanti più elementi di prova potrai produrre. - Fai valere i tuoi diritti
Fai valere i tuoi diritti. Ricordati che in nessun caso l’usuraio può presentare istanze di fallimento contro di te, e che se viene accertato il rapporto usurario non sono dovuti interessi. - Chiedi aiuto
Comunque non restare mai solo: cerca il sostegno di un’associazione di categoria o di una fondazione o di un’associazione antiusura. - Capire le ragioni
Se non riesci ad ottenere un prestito dalla banca, chiedi spiegazioni e sforzati di capirne le ragioni. - Leggi le clausole
Leggi con attenzione tutte le clausole contrattuali quando ti viene concesso il credito: sia i tassi proposti sia le altre condizioni possono essere contrattati. - Concorda sempre il piano di rientro
Se la banca ti chiede il rimborso del credito, cerca sempre di concordare un piano di rientro. E fai anche attenzione agli sconfinamenti.
A tal proposito mi permetto di segnalare questo sito www.addiopizzo.org
fonte: Polizia di Stato
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