Monica Mint, escort dei calciatori spagnoli

25 08 2010

LA ESCORT ACCUSA IL REAL: “PREPOTENTI A LETTO”

Nuova puntata in Spagna nella saga estiva ‘calciatori+escort’, dopo l’inchiesta in Francia su giocatori della nazionale accusati di avere avuto rapporti sessuali con una prostituta quando era minorenne.

La escort spagnola Monica Mint, 19 anni, nota nel Regno Unito per avere passato una notte a Madrid con l’attaccante del Tottenham e della nazionale di Fabio Capello, Peter Crouch, raccontata nei dettagli dai tabloid – mettendo in crisi la relazione con la fidanzata Abbey Clancey – ha raccontato alla rivista Interviù di altre sue avventure nel mondo del calcio.

Ha detto fra l’altro di avere avuto incontri sessuali con giocatori «stranieri» del Real Madrid, di cui non ha fatto i nomi, che non le hanno lasciato un buon ricordo.

Nel servizio corredato da foto ‘desnudas’ di Monica ripreso in parte oggi anche da Sport, la giovane spagnola di origine algerina – mille euro a notte – ha spiegato che i giocatori madridisti da lei incontrati «sono dei divi che agiscono con prepotenza e credono cha abbiamo tutte voglia di andare a letto con loro».

«Non ho avuto alcun feeling con loro, non mi hanno trattata bene» ha aggiunto. Monica si è anche lamentata del fatto che «il cognato di una stella del Real Madrid si è messo d’accordo su un prezzo con me e due altre amiche: ma poi è arrivato il calciatore con un altro uomo e volevano stare tutti e due con noi per lo stesso prezzo».

Insomma, commenta Sport, vicino al Barcellona, «divi, prepotenti, antipatici… e per di più taccagni: parola di Monica». La ragazza ha invece parlato bene di Crouch: «non è bello ma è molto simpatico, e mi ha trattato con grande delicatezza».





Zahia Dehar, una escort dei calciatori

25 08 2010

Uno scandalo sessuale sta coinvolgendo il mondo del calcio in Francia, con ben 3 calciatori della Nazionale nell’occhio del ciclone: si tratta di Frank Ribery, Sidney Govou e Karim Benzema.

Questi personaggi sarebbero accusati di aver intrattenuto rapporti molto intimi con la giovane escort Zahia Dehar, oggi 18enne, ma all’epoca degli incontri coi giocatori francesi, minorenne.

E’ stata la stessa giovane Zahia ad ammettere di aver “avuto delle relazioni sessuali a pagamento”, che hanno trovato comunque riscontri: Ribery ha ammesso la propria relazione ma ha anche detto di aver ignorato la sua età, Benzema è in silenzio stampa ma la sua posizione sarebbe grave, perchè avrebbe frequenato l’escort quando aveva 16 anni, mentre Govou ha dichiarato di aver avuto un incontro con la giovane solo il marzo scorso, dunque nel periodo della maggiore età.

I 3 calciatori rischiano tantissimo, perchè in Francia per chi incita una minorenne a prestazioni sessuali, è prevista una pena di 3 anni di carcere con 45000 euro di multa.





Ecco il perché le donne vanno con i gigolò

25 08 2010

Paghereste per fare sesso con un uomo? Pare che molte donne siano disposte a farlo e per capirlo basta digitare la parola “gigolò” o “accompagnatore” su Google, che ormai è lo specchio della nostra società. I siti e i blog che offrono i servigi di accompagnatori con tanto di profilo dettagliato e listino prezzi sono numerosissimi. Il fenomeno è così imponente che l’associazione “Donne e qualità della vita” ha voluto analizzarlo tramite una piccola ricerca. Da questo studio è risultato che una donna su quattro ha pensato almeno una volta nella vita di pagare un uomo per fare sesso, e addirittura una su cinque si è tolta questo sfizio. Il mezzo di reclutamento principe è senz’altro Internet, infatti secondo questo studio, sui siti che propongono servizi di accompagnatori maschili sono state portate a termine fin’ora circa 8000 transazioni certe. Per non parlare poi del panorama sommerso che nessuno può quantificare.

Insomma, a quanto pare pagare per fare sesso non è più solo una prerogativa maschile. Anzi. Anche le donne, se possono permetterselo, non disdegnano di mettere mano al portafogli per avere la compagnia di un uomo bello disponibile e che ci sappia fare, che si dedichi unicamente a loro per una serata o anche per un intero weekend, a volte anche senza fare sesso. E non si tratta sempre di donne poco attraenti o di mezza età. Ci sono anche trentenni in carriera di bella presenza, che in teoria potrebbero procurarsi un uomo per fare sesso assolutamente con poca fatica, e sicuramente senza pagare un centesimo. Ma soprattutto, non eravamo noi donne quelle che non sanno scindere sesso e amore? Pagare un gigolò è forse la soluzione a questo problema?

 

Per capire e spiegare il meccanismo che spinge una donna a pagare un uomo per fare sesso, dobbiamo fare riferimento a una serie di fattori molto diversi tra di loro. Anche se uomo e donna sono molto diversi, proviamo a riflettere su cosa spinge un uomo ad andare con prostitute: alla fin fine stiamo parlando del fenomeno corrispondente!

Un uomo decide di pagare per fare sesso principalmente per questi motivi:
a) è l’unico modo che ha per fare sesso;
b) per puro sfizio o senso della trasgressione;
c) perchè è alla ricerca disperata di qualcuno che lo ascolti e gli dedichi attenzioni, cosa che nella vita quotidiana non ha;
d) perchè il fatto di pagare per avere del sesso in cambio permette un senso di controllo della situazione che con le donne comuni non si può avere. Una volta ricevuti i soldi una prostituta non avanza alcun tipo di pretese: è un chiaro rapporto di potere, una transazione molto semplice e meccanica che assicura il totale controllo della situazione all’uomo.

Nella donna dovrebbero funzionare questi stessi meccanismi? Non esattamente: le donne sono molto diverse dagli uomini, questo lo sappiamo tutti. Abbiamo una sensibilità e un modo di rapportarci totalmente diverso. Per questo per molte donne pagare per fare sesso è assooutamente assurdo. Eppure alla fine alcune prendoo in considerazione l’idea e moltissime altre la applicano per davvero. Perchè?

Perchè non riescono ad avere sesso gratis o per puro sfizio e divertimento? O ancora perchè si sentono trascurate e deluse dai loro uomini e ormai disperate sono in cerca di coccole e attenzioni da chi non può negargliele?

Tutte queste motivazioni possono essere valide, ma c’è una spiegazione del fenomeno azzardata da un’utente che ci ha veramente colpito. Forse qualche volta le donne decidono di pagare un gigolò per il semplice gusto di poter rivestire per una volta un ruolo di potere nei confronti di un uomo . E invece che fare del sesso occasionale con un uomo qualsiasi che il giorno dopo andrà a vantarsi con gli amici, mentre noi finiremo per sentirci un po’ facili e in colpa, scegliere di pagarne uno per “comprare il suo orgoglio”, per esercitare quindi una sorta di potere psicologico. Che poi è esattamente quello che molti uomini (anche se non tutti) fanno con le prostitute. Con la differenza che loro possono scegliere tra una escort di lusso e una squillo più a buon mercato.








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