La casta dei politici si aumenta la paga

Speravo di iniziare a postare con il nuovo anno una buona notizia… ma nulla da fare!

non voglio commentare… ormai sono stufo di questa classe politica che cerca in tutti i modi di stare attaccata alla “poltrona” dimostrando sia agli italiani che al mondo intero quanto la popolazione, la gente comune che si alza la mattina per andare a lavorare e torna la sera (sperando di tornare!).

Oggi voglio allegare due articoli apparsi sui giornali (Libero e Panorama).

Gli articoli riguardano l’aumento dello stipendio da parte dei parlamentari e sottolineo che nessun tg oggi ne ha dato notizia!

Contrordine, colleghi deputati: quest’anno lo stipendio non si taglia. Meglio: l’aumento in busta paga, congelato nel 2007, nel 2008 ci sarà regolarmente. Alla faccia del contenimento dei costi della politica. Tutta colpa, si giustificano a Montecitorio, della mancata parità di trattamento rispetto ai senatori. A Palazzo Madama, infatti, non hanno mai rinunciato all’incremento dell’in dennità dovuto all’automatico adeguamento della busta paga dei parlamentari a quella dei presidenti della Corte di Cassazione. Così per evitare di mandare a regime una sperequazione mai digerita (la Finanziaria per il 2008 ha bloccato l’aumento delle indennità di deputati e senatori per i prossimi cinque anni), la Camera sta pensando di fare a sua volta dietrofront. Restituendo ai suoi 630 inquilini quei duecento euro lordi mensili (127 al netto delle tasse) cui avevano rinunciato nel 2007.
“L’astuzia di Luigi XIV fu di concentrare la nobiltà del sangue di Francia alla sontuosa reggia di Versailles. Tenendola sott’occhio, si evitava la fronda. E così la politica poteva deciderla il re, col suo primo ministro. Noi invece abbiamo mille parlamentari che ci costano quanto in nessun altro Paese, in cambio di un sistema politico di cui essi sono i primi ostacoli a ogni decisione rapida, e soprattutto efficace. Sa di qualunquismo, un simile giudizio? Per quanto mi riguarda, sa di buon senso. E sono sicuro che sia condiviso dalla stragrande maggioranza degli italiani. Votino a destra o a sinistra, non importa. Loro -i parlamentari – lo sanno per primi, che godono di pessima fama tra i cittadini. Non solo perché la politica in Italia non garantisce servizi efficienti e tasse civili, ma al contrario inefficienza generale al prezzo di imposte da rapina. Ma anche per quel che guadagnano, son stimati uno zero. Eppure, non cercano di migliorare la propria pessima immagine. Ecco che i senatori non abdicano neanche all’aumento automatico di 200 euro per il 2007, che era stato tanto strombazzato.”
Le polemiche seguite alla pubblicazione delle statistiche europee che assegnano ai nostri politici la maglia nera degli stipendi del continente (il doppio dei colleghi tedeschi)? Acqua passata. Le denunce degli onorevoli privilegi contenute ne La Casta di G.A. Stella e Sergio Rizzo o ne Il costo della democrazia di Cesare Salvi e Massimo Villone, due senatori di sinistra che di mestiere fanno i professori di diritto? Carta straccia.
A Montecitorio il 2008 potrebbe cominciare con un bell’aumento di stipendio: quei duecento euro lordi al mese che la Camera aveva sospeso e che erano stati una delle principali decisioni vantate dall’attuale presidente Fausto Bertinotti, per contenere i costi della politica. La giustificazione che circola è che si tratta di una misura per adeguare le buste paga dei deputati a quella dei colleghi senatori (che percepiscono un’indennità di 5.613 euro circa). A Palazzo Madama, infatti, non hanno mai rinunciato all’incremento dell’indennità dovuto all’automatico adeguamento della busta paga dei parlamentari a quella dei presidenti della Corte di Cassazione.
Certo, l’ultima decisione spetta proprio a Bertinotti. Ma alcuni deputati – tra le proteste dei colleghi dell’Italia dei Valori e di An – stanno pensando di restituire a tutti i 630 inquilini della Camera i soldi cui avevano rinunciato nel 2007 e che i colleghi senatori continuano invece a ricevere. A rimetterci, naturalmente, saranno le casse dello Stato, visto che Montecitorio vedrà volatilizzarsi oltre un milione e mezzo di euro. A ingarbugliare ancora di più le cose, ci si è messo poi il blocco delle stesse indennità parlamentari disposto dalla Finanziaria per i prossimi cinque anni. Moratoria, dicono a Montecitorio, che avrebbe di fatto cristallizzato una situazione di disparità tra le due Camere, causando un dislivello negli stipendi (e nelle future pensioni) di deputati e senatori.
Una bella patata bollente che il compagno presidente Bertinotti si ritroverà sul tavolo al ritorno dal suo viaggio in Sud America. Per ora l’argomento, dice il Questore anziano di Montecitorio, Gabriele Albonetti “non è all’ordine del giorno né del collegio dei Questori né dell’ufficio di presidenza. Certo, il tema va affrontato, ma dopo gennaio”. Anche perché la questione, continua Albonetti, “riveste anche una natura costituzionale. La Costituzione infatti prevede l’indennità parlamentare, ma non in misura diversa tra parlamentari delle due Camere”. Come se ne esce?
Tre le soluzioni: linea dura, lasciando intatta la differenza tra Camera e Senato (subendo però i ricorsi dei deputati che sulla base della legge sarebbero inevitabilmente accolti); aumento in busta paga a fine gennaio (limitando i possibili ricorsi al solo periodo 2007); restituzione degli arretrati ai deputati anche per il 2007 (facendo indignare l’opinione pubblica). Oppure, azzarda Albonetti poco convinto: “Si potrebbe chiedere al Senato di tornare sui propri passi…”.
fonte (rispettivamente): Libero, Panorama

2 thoughts on “La casta dei politici si aumenta la paga”

  1. Salve sono il pittore Gaetano Porcasi nelle mie opere mi occupo di denuncie sociali.il mio sito http://www.gaetanoporcasi.it ho reallizato un’opera dedicata alla politica italiana (destra -sinistra) volevo sotteggiare quest’opera ,il ricavato da donare,poveretti ai nostri politici, visto che si sono aumentati lo stipendio perchè non possono campare .vergogna, gente che deve campare con 400 euro al mese.

    Mi piace

  2. Salve sono il pittore Gaetano Porcasi nelle mie opere mi occupo di denuncie sociali.il mio sito http://www.gaetanoporcasi.it ho reallizato un’opera dedicata alla politica italiana (destra -sinistra) volevo sorteggiare quest’opera ,il ricavato da donare,poveretti ai nostri politici, visto che si sono aumentati lo stipendio perchè non possono campare .vergogna, gente che deve campare con 400 euro al mese.

    Mi piace

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...