Ballata del No al lavoro dipendente

In prigione passi la maggior parte del tempo in una cella 8×10. Al lavoro passi la maggior tempo in un loculo 8×8.

In prigione hai tre pasti gratuiti al giorno. Al lavoro hai l’intervallo  per un solo pasto e devi anche pagartelo.

In prigione la guardia apre e chiude le porte per te. Al lavoro devi portarti dietro una carta di riconoscimento e aprirti le porte da solo.

In prigione puoi guardare la tv e giocare. A lavoro ti licenziano se guardi la tv o giochi.

In prigione ti permettono le visite dei familiari ed amici. Al lavoro non puoi nemmeno parlare della tua famiglia.

In prigione tutte le spese sono pagate dai contribuenti in cambio di nulla. A lavoro devi pagarti tutte le spese e poi ti detraggono le tasse per pagare i carcerati.

In prigione passi la maggior parte del tempo dietro le sbarre desiderando di uscire. Al lavoro passi la maggior parte del tempo desiderando di uscire e andartene alla sbarra di un bar.

In prigione hai a che fare con guardiani sadici, che sul lavoro chiamano managers.

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Legittima difesa: meglio aprire le porte ai ladri!

Sentendo oggi quello che sta accadendo, o che è accaduto in questo Paese negli anni scorsi, sembra e ripeto sembra che sia meglio aprire la porta ai ladri. Beh almeno non provocano danni (tipo rotture di porte o finestre…).
Se disgraziatamente qualcuno gli viene in mente di difendersi…. beh allora è meglio espatriare dopo essersi difesi dai ladri.
Ebbene si, perché chi si difende dai ladri, viene messo in galera! Il mondo sta andando al contrario….
Quando un privato chiuse nel bagno il ladro e mise davanti alla porta il proprio cane da guardia…. e il ladro chiamò le forze dell’ordine sapete chi andò in galera? Il proprietario derubato perché aveva sequestrato il ladro!
La proprietà privata è tale perché è propria, è sua! Il delinquente deve essere e deve rimanere in galera. Altro che recupero… se qui non si cambia il sistema carcerario (bello il principio del recupero, ma è applicato solo in piccole realtà), tutto andrà a rotoli.
La gente è insicura, non vuole uscire dalle proprie case perché c’è sempre il rischio che qualcuno ci ruba, uccide, ci occupi la casa… e non sto scherzando.
Un consiglio: aprite le porte ai ladri, e se volete servitegli il thé.